Scatto di Marianna sola a Parc Hann, Dakar, verso il crepuscolo

Dakar: Parc Hann

Parc Hann. Un bosco dentro Dakar. Sentieri puliti, panchine sul laghetto. Ci andavo ogni giorno, un’ora. Non curava nulla. Piangevo camminando, sperando che qualcuno mi fermasse. Seydou me l’aveva fatto scoprire, ma evitava di venire: appena uscivo, beveva. Gianfranco invece accompagnava volentieri. Quel giorno ero distrutta: partiva quella sera. Non gliel’avrei mai detto, ma era come perdere un arto.

Scatto che ritrae Zambezi Road, strada solitaria alla periferia di Lusaka, Zambia, al crepuscolo

Zambezi Road

Saint Patrick, Lusaka.  Diverso Parco. Residenza preti in pensione, bakery dall’altra parte di Zambezi Road. Il cane Bakery e io, ogni pomeriggio. Luogo sicuro e deserto. Lì ricevetti la chiamata di Seydou, sparito una settimana. “Scusa, ho ammaccato l’auto contro i cassonetti.” Sollievo strano: era vivo, ma l’alcol vinceva sempre.
A Saint Patrick non c’era un Gianfranco con cui fingere che fosse tutto ok.

Scatto di Marianna col cagnolino Bakery a Saint Patrick, Lusaka, Zambia

St Patrick, Lusaka, Zambia.

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